Come ogni 2 dicembre, Avola ricorda i tristi fatti del 1968. Sono passati 55 anni dall’eccidio che si compì al termine di una protesta contadina culminata in uno scontro tra polizia e manifestanti. Sull’asfalto, oltre a decine di feriti, rimasero anche due vittime, i braccianti Giuseppe Scibilia e Angelo Sigona. Domani la cerimonia commemorativa dei “Fatti di Avola” si concluderà al Palazzo di Città, sala Fratantonio, dalle ore 9.30 con la rievocazione storica degli avvenimenti a cura del poeta Sebastiano Artale e la presentazione del fumetto” Le pietre della rivolta” realizzato dal giornalista siracusano Francesco Nania con il patrocinio del Comune di Avola.
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